In crescita “Sagre Ossola”, l’alleanza tra eventi per promuovere il territorio - Sagre Ossola
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In crescita “Sagre Ossola”, l’alleanza tra eventi per promuovere il territorio

Sono 14 gli appuntamenti in calendario nel 2017, due in più rispetto allo scorso anno

 

FRANCESCA ZANI
CRODO

 

Nella terra del Bettelmatt non poteva certo mancare una sagra dedicata al formaggio. Con l’aggiunta della festa «BiancoLatte» che a ottobre celebrerà i prodotti caseari, e di un’altra dedicata alla birra artigianale in calendario a settembre, il gruppo «Sagre Ossola» sale a quota quattordici.

Nato nel 2013 con lo scopo di promuovere i prodotti ossolani, il Coordinamento organizzatore, che raggruppa tutte le feste enogastronomiche, ha presentato il programma 2017 venerdì 19 maggio al Foro Boario di Crodo, paese dove nacque la prima fiera zootecnica del territorio.

Le sagre ossolane, riunite sotto un solo logo, vantano quest’anno un look rinnovato, grazie ai due nuovi ingressi, al sito aggiornato e alla veste rosa, il colore delle donne. Tutte le feste infatti sosterranno le iniziative dell’associazione «Terra Donna» che opera nel settore dell’antiviolenza, esponendo durante gli eventi striscioni informativi con i numeri di riferimento.

«Unione di intenti»

«Abbiamo iniziato a lavorare in sinergia in otto nel 2013 e oggi siamo 14 realtà – ha detto con orgoglio Guido Tomà, presidente della Sagra della patata di Montecrestese -. Lavorare insieme consente non solo di condividere idee e attrezzature, ma anche di proporci come prodotto unico fuori dai confini ossolani e di pubblicizzare tutte le feste. L’esercito di volontari che porta avanti questi progetti merita un ringraziamento speciale». Il logo di «Sagre Ossola» è un albero carico di prodotti, che spaziano dalla frutta, fino alla farina, le patate, salumi, carne, a cui si sono aggiunti ora birra e formaggi.

Si comincia da Anzola

Il tour inizierà il 2 giugno con la Sagra della ciliegia di Anzola che compie 71 anni. Dalla Bassa Ossola si passerà poi il 10 giugno in valle Antrona, a Montescheno, comune della segale, coltivata nel campo sperimentale e impiegata nella preparazione di gnocchi, tagliatelle e pane cotto nel forno antico. Il Gruppo alpini di Creavoladossola e Preglia proporrà in zona Oasi dal 18 agosto la sagra delle lumache allevate in loco e nutrite con metodi naturali. Seguirà dal 25 al 28 agosto la Sagra della patata di Montecrestese che ogni anno registra numeri molto alti.

Autunno è sinonimo di prodotti del bosco. Non mancheranno la sagra del mirtillo di Bognanco, la festa dell’uva di Masera (la più antica con 90 anni di storia), la sagra del fungo di Trontano e della noce di Antrona a settembre. Novità sarà dal 22 al 24 settembre «Balafest», la festa della birra alla Prateria di Domodossola.

Il percorso si concluderà con la sagra della polenta di Beura, «A Scarium» (la discesa degli asinelli) a Varzo, la sagra della castagna di Seppiana, la nuova «BiancoLatte» al Foro Boario di Crodo con il contributo degli chef di «Cooking for Alp» e ultima, come da tradizione, sarà «Mele&miele» di Baceno a ottobre. Tutte le informazioni sono sul sito www.sagreossola.it. E’ disponibile anche una nuova app «Ossoland».

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